Festa di San Geminiamo a Magrignana

L’ultima domenica di gennaio si tiene la tradizionale Festa di San Geminiano a Magrignana, lo storico borgo di Montecreto, che a fine gennaio torna a vedere il sole dopo tre mesi di ombra. .Durante la giornata sarà aperto anche il Museo del Caprile, situato all’interno della Canonica, che raccoglie reperti dell’antica civiltà contadina, inclusi oggetti sacri, e viene gestito dai “Volontari per Magrignana”. Al fine di valorizzare l’antico borgo e lo splendido patrimonio ambientale che lo circonda, caratterizzato da ampi castagneti secolari, durante questa giornata solitamente viene organizzata un’escursione del CAI, sezione di Pavullo nel Frignano. La frazione di Magrignana è attualmente meta di escursioni storico-ambientali, a piedi o in mountain bike, essendo servita dalla sentieristica CAI. Il borgo è ora abitato solamente da alcune famiglie, ma in passato è stato sito di florido scambio, trovandosi in una posizione privilegiata vicino al fiume Scoltenna, all’interno di una vasta area di castagneti, sul confine tra l’Emilia e la Toscana. Il toponimo deriva dalla famiglia dei Macri o da Macrinus, imperatore del 217, e le sue origini risalgono all’epoca romana, con ricostruzione medievale a seguito della distruzione dovuta a una slavina.