La Via Romea Germanica Imperiale collega Trento ad Arezzo passando per Modena e si inserisce nel Sistema delle vie Romee Germaniche. È un itinerario fortemente utilizzato nei secoli passati per esigenze militari, religiose e commerciali.
La direttrice viaria su cui si basa era utilizzata nei due sensi da Celti, Etruschi e Romani; nel medioevo vi transitarono Longobardi, Franchi, Germanici. È lunga in totale 550km di cui 160 sono in Emilia Romagna.

Le tappe che coinvolgono il nostro Appennino sono due:

1- Pavullo nel Frignano – Montecreto di 21,4 km
2- Montecreto – Fiumalbo di 19,4 km passando anche per Pievepelago


Tappa Pavullo nel Frignano – Montecreto

Lasciata Pavullo, ci si inerpica subito sulla collina dove nacque il condottiero R. Montecuccoli. Poi si scende incontrando in successione due storiche costruzioni, di suggestiva bellezza: la pieve di Renno ed il ponte vecchio di Olina.
Il tratto successivo risale la valle in un fresco bosco vicino al fiume, passando dalla vecchia comunale di Acquaria, si devia verso Via Ronco,  prima della impegnativa salita a Montecreto, sulla antica strada costeggiata da muretti a secco che si apre su un panorama a 360 gradi sull’Appennino modenese.

La variante che si può scegliere inizia ad Olina e rientra sul percorso principale a Strettara; soprattutto nelle stagioni piovose forse è preferibile rispetto l’altra, perché meglio esposta al sole che scioglie prima neve e fanghiglia.

Per info e maggiori informazioni sul percorso vi invitiamo a visitare l’apposita scheda dedicata alla tappa nel sito dedicato al Cammino a questo link.


Tappa Montecreto – Fiumalbo

Tappa di montagna vera, non lunga ma impegnativa per i dislivelli, che però ricompensa abbondantemente gli sforzi fatti.
Il primo tratto percorre sentieri boscati, che portano ad un magnifico borgo antico semi abbandonato (Magrignana).
Pochi km dopo si passa su un ponte ardito su un fiume che genera cascate stupende. Ancora un sforzo e si arriva ad un caratteristico mulino ad acqua, a ruota orizzontale, inerpicato su un impervio dirupo. Si incontra poi il bellissimo borgo di Riolunato, che presenta un centro storico interessante.
All’”ombra del Cimone” si sale ancora verso il confine Tosco-emiliano e, poco prima di Fiumalbo (bandiera arancione, famoso anche per il presepe vivente) si incontra un altro ponte a schiena d’asino su un torrente impetuoso che ha scavato una tortuosa gola in un ambiente fiabesco.

Per maggiori informazioni sul percorso di questa tappa consultate questo link.

Le foto e informazioni presenti in questa pagina vengono dal sito www.viargimperiale.it che vi invitiamo a visitare per ricevere tutte le informazioni.
Di recente è stata rilasciata anche una mappa cartacea che potete trovare nelle edicole o nei rivenditori in zona.